16/09/14

UFAG #181: "METAMORFOSI"


Il fumetto di oggi è l'opera vincitrice della Illustration Marathon (una storia di 8 tavole da realizzare in 8 ore) che ha avuto luogo domenica scorsa a Signa (FI), in occasione di Renai Comics, la neonata manifestazione di settore di cui avevo già parlato qui. Si è trattato, nel complesso, di un evento ricco e ben riuscito, al quale siamo stati felici di partecipare anche come associazione. Fra le molte cose interessanti, la più significativa è stata forse proprio questa maratona, per almeno un paio di ottimi motivi: innanzitutto, si svolgeva all'interno di un parco, e questo ha dato modo a parecchie persone di passaggio (molti bambini) di capire come si realizza praticamente un fumetto, oltre che di ammirare gli artisti all'opera, che è sempre un bel vedere; poi, ed è la ragione più importante, ha messo in primo piano gli autori, peraltro quasi tutti molto giovani, in un'atmosfera piacevole e stimolante che per me vale assai di più di quelle mostre con le tavole appese ai muri, che tentano inutilmente di imitare le esposizioni di quadri o di foto.

Il lavoro che ha vinto il primo premio, realizzato da Sara Flori (qui il suo blog), è una piccola storia poetica e misteriosa, che utilizza in modo molto consapevole il linguaggio delle immagini in sequenza, facendo raccontare, con grande delicatezza, soltanto le illustrazioni, senza alcun ausilio delle parole. In quasi tutti i lavori premiati o segnalati (più sotto alcune tavole), lo stile adottato si avvicina di più alla pittura e all'illustrazione che al fumetto inteso in senso classico, restituendo una fotografia abbastanza precisa della situazione italiana: infatti, mentre gli albi da edicola continuano a seguire schemi sempre piuttosto tradizionali, è nei graphic novel da libreria, a cui mi sembrava guardassero tutti i partecipanti alla maratona, che si possono trovare soluzioni grafiche diverse, anche se con riferimenti abbastanza precisi (soprattutto Gipi, Fior e Mattotti). Nella pagina Facebook dedicata (cioè qui), potete ammirare tutte le opere selezionate, e constatare da soli l'alta qualità dei lavori realizzati; per la giuria non dev'essere stato per niente facile, anche perché fra i lavori scartati ce ne erano molti altri ugualmente validi. Interessante notare che, fra gli autori delle opere scelte, ci sono ben quattro ragazze (su un totale di sei).
Mi auguro che l'approccio seguito ai Renai possa essere adottato e proseguito anche da altre manifestazioni, che credo abbiano da guadagnarci di più così anziché tentare di imitare malamente Lucca Comics & Games (ogni riferimento a Prato Comics+Play non è puramente casuale).

Alessio Bilotta

Giorgio Carta, secondo classificato

Marina Ioppolo, terza classificata

Giulio Bonatti, menzione speciale

Marta Sorte, menzione speciale

Elena Triolo, menzione speciale

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